Via libera alla separazione consensuale in tre settimane, anche con figli minori

Separazione consensuale fuori dal tribunale in tempi record anche in presenza di figli minori. Il pm del Tribunale di Roma ha infatti autorizzato l'accordo tra i coniugi nei quattro giorni lavorativi stabiliti dal suo stesso ufficio (si veda Il Sole 24 Ore del 3 dicembre 2014), in base a quanto previsto dalla mini riforma del
processo civile contenuta nella legge 162/2014, entrata in vigore lo scorso novembre. La prima autorizzazione rilasciata nell'anno a Roma (la n. 1/2015 del 5 gennaio, una delle prime anche a livello nazionale), siglata dall'ufficio Affari civili del pubblico ministero, applica dunque in modo puntuale la riforma sulla de-giurisdizionalizzazione delle procedure di separazione e divorzio e sembra fugare i dubbi sui tempi dell'iter che obbliga a ottenere l'avallo del pm. Nessun intasamento dell'ufficio e nessun “tappo”, dunque; ma va ricordato che siamo solo al debutto. Depositata la richiesta il 29 dicembre (e nonostante le festività), il provvedimento era pronto ieri, 5 gennaio. Ora l'atto con l'autorizzazione del pm andrà depositato per la trascrizione nei pubblici registri anagrafici entro 10 giorni, decorrenti appunto dalla data dell'avvenuto ritiro dell'atto: in caso di ritardo, il legale può subire la sanzione da 2mila a 10mila euro prevista dalla stessa legge 162. «Ciò significa - spiega Giorgio Vaccaro, l'avvocato del marito (e nostro collaboratore ndr) - che l'intera procedura di separazione consensuale, anche in presenza di minori, si può chiudere in tre settimane, se c'è l'accordo. E che la negoziazione assistita può funzionare». Prima della legge 162/2014, anche la coppia che aveva raggiunto il pieno accordo su tutti gli aspetti - economici e di responsabilità genitoriale - della consensuale doveva comunque attendere i tempi del Tribunale civile. Oggi, invece, chi decide di separarsi, divorziare o modificare i precedenti provvedimenti giurisdizionali può stilare una convenzione privata con l'assistenza dei rispettivi legali: l'accordo viene inoltrato all'ufficio del pm competente, che rilascia un nulla osta in caso di coppia senza figli, e una vera e propria autorizzazione in caso di figli da tutelare. Il tutto in un tempo brevissimo che ogni ufficio territoriale dovrà stabilire. Per un immediato confronto sulla tempistica, si può fare il caso di un'altra coppia con analoghe caratteristiche (genitori entrambi lavoratori con un figlio minore) che
ha seguito nel 2014 la via tradizionale dell'omologa della separazione consensuale avanti il Tribunale di Roma. Depositata la propria domanda in data 24 giugno 2014, ha ottenuto l'udienza per l'omologa degli accordi il 16 dicembre 2014 ed è oggi in attesa di ritirare la copia autentica della stessa, con un tempo previsto di circa due mesi. I due iter, dentro e fuori dal Tribunale, assicurano gli stessi effetti per legge e identici sono gli accordi e i documenti richiesti; l'unica differenza è dunque quella data dal tempo per ottenere dallo Stato una risposta che assicuri agli accordi privati una valenza pubblica: tre settimane, trascrizione compresa, contro circa otto mesi. Per accelerare l'ultimo adempimento della negoziazione assistita, quello appunto della trascrizione dell'accordo tra le parti, occorre la collaborazione degli uffici anagrafe dei Comuni, senza la quale diventa problematico completare l'iter. Il Comune di Roma - restando al caso concreto - ha attivato sin dallo scorso dicembre un servizio ad hoc presso l'ufficio matrimoni dell'anagrafe. I documenti richiesti per consentire all'ufficiale di stato civile la trascrizione nei registri sono: una copia autenticata del medesimo accordo, con l'attestazione, come nel caso della 1/2015, dell'avvenuto rilascio dell'autorizzazione del pm (del nulla osta se la coppia non ha figli ); Roma (ma anche gli altri Comuni probabilmente si adegueranno) richiede anche la formale comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata dell'avvocato «che consegna l'atto» per la notifica – telematica - della avvenuta registrazione della trascrizione. http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2015-01-06/via-libera-separazione-consensuale-tre-settimane-anche-figli-minori-121257.shtml?uuid=AB5yiQZC